*
Come un’idiota attraversando la strada
ho paura, rido di me, mi saluto allo specchio,
con un lenzuolo puzzolente,
mi taglio alla radice,
mi sputo, mi esecro.
Come una santa perseguitata
da voci angeliche
mi sprofondo nella canzone delle ferite
e mi vendico, mi rinuncio,
mi silenzio, mi ricordo.

*
gli occhi
dicono la verità
occhi che si aprono
tirano via il superfluo:
occhi
non parole
occhi
non promesse;
lavoro con i miei occhi
costruendo
riparando
ricostruendo
qualcosa di simile ad uno sguardo umano
ad una poesia d’uomo
ad un canto lontano del bosco.

 

Senza Terra

Un giorno saprai perché parli meno di quello che dici. Un giorno conoscerai quello che dicesti di aver detto. Solamente tu puoi parlare del parlare, perché il tuo emblema, il tuo flagello.
Anche ora, e pure ora, sillabe ostili dissonano nel tuo corpo. Però tu sai che un giorno ti libereranno, irromperanno, e non dirai più le parole di tutti, quelle che non vogliono servirti perché a te non serve.

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